Curare la tracheobronchite con le piante

La tracheobronchite è una infiammazione acuta che coinvolge trachea e bronchi (albero tracheobronchiale): generalmente tende a risolversi con guarigione finale completa e ripristino della normale funzione, mentre può essere grave in pazienti debilitati e in quelli con affezioni croniche polmonari o cardiache

La massima incidenza si ha nei mesi invernali e può essere preceduta da un raffreddore o dall’influenza (rinite, faringite, laringite, sinusite) con sintomi quali corizza, malessere, sensazione di freddo, lieve rialzo termico, mal di schiena e mialgie, mal di gola. L’insorgenza di una tosse continua segnala di solito l’inizio della tracheobronchite: inizialmente secca e non produttiva diventa, nel giro di qualche giorno, grassa. Quando l’escreato diventa mucopurulento si può pensare a una sovrainfezione batterica. Può essere presente febbre (superiore ai 38°C) per 3-5 giorni, dopo di che i sintomi acuti regrediscono anche se la tosse può persistere per diverse settimane.  La terapia classica è a base di antibiotici e antipiretici e i mucolitici.

Rimedi fitoterapici

In Fitoterapia verranno impiegate, quando possibile e a giudizio medico, piante medicinali ad azione antiflogistica, bechica, emolliente, antibiotico-simile quali Thymus spp., Cetraria islandica, ecc., e Alnus glutinosa (gemmoderivato).

Thymus serpyllum L.- Thymus vulgaris L. (Timo)
Le sommità fiorite di Timo, contenenti olio essenziale, tannino, sostanze amare (serpillina), glicosidi flavonici, saponine, triterpeni, ecc. sono da sempre impiegate per la loro attività antisettica, espettorante e mucolitica nelle affezioni dell’apparato respiratorio. A queste attività affiancano una non trascurabile azione antitussiva e spasmolitica. La prescrizione di preparati a base di Timo risulta utile nelle bronchiti acute e croniche, nella tosse convulsa, nella tosse asmatica e, in genere, nelle forme catarrali. In particolare, oltre ad alleviare la tosse causata dalla bronchite e dall’infiammazione delle vie respiratorie superiori, migliora le turbe digestive e gastrointestinali minori eventualmente presenti, stimola la digestione e migliora il tono generale.Le preparazioni contenenti Timo serpillo risultano più blande grazie al minor contenuto in olio essenziale e meglio tollerate. Le indicazioni terapeutiche sono comunque analoghe a quelle del Thymus vulgaris.

Avvertenze: la letteratura non segnala effetti secondari e tossici alle dosi terapeutiche, a meno che non vi sia una particolare sensibilità individuale. Gli effetti collaterali del Timo sono legati a un utilizzo improprio dell’olio essenziale puro. Le persone sensibili al polline delle betulle e del sedano possono presentare un’allergia crociata al timo.
Posologia: Infuso: versare 150 ml di acqua bollente su 1,5-2 g di pianta essiccata, filtrando dopo 10 minuti (un cucchiaino da tè corrisponde a 1,5 g) diverse tazze al dì (adulti); bambini metà dose. Sciroppo: 1 cucchiaio 3 volte al dì; Estratto secco: 100 mg/cps;1 cps 3 volte al dì; T.M.: 30 gocce, diluite in acqua, 1-3 volte al dì.

Cetraria islandica L. (Lichene islandico)
Il lichene islandico è conosciuto principalmente come bechico ed emolliente; le mucillagini esplicano, infatti, proprietà protettive a livello di mucose infiammate o irritate. La presenza di acido usnico e di acidi lichenici (principi amari) conferisce al lichene proprietà antibiotiche e batteriostatiche. Esplicherebbe, inoltre, un’azione immunostimolante. Risulta particolarmente utile nel trattamento della bronchite acuta.

Avvertenze: la presenza dei principi amari ne sconsiglia l’uso in caso di ulcera gastroduodenale e gastrite.
Posologia: Estratto fluido: 0,5-1 g pro dose (1 g=31 gocce); Sciroppo: 1 cucchiaio 3 volte al dì; T.M., 30 gocce, diluite in acqua 1- 3 volte al giorno.


Alnus glutinosa M.G.1DH.
Le gemme di Alnus glutinosa (L.) Gaertn. (Ontano nero) agiscono favorevolmente nelle sindromi infiammatorie a carico delle mucose e manifestano anche azione antisuppurativa. Il gemmoderivato risulta pertanto indicato nelle sindromi mucoso-catarrali e mucoso-suppurative, in particolare in caso di sinusiti, tracheobronchiti, bronchiti acute e croniche e in caso di tosse grassa. Può essere somministrato, inoltre, come complementare agli antibiotici di cui completerà l’azione. Nei soggetti con stato bronchitico cronico (ipersecrezione catarrale – Bpco) si prescriveranno 30 gocce, diluite in acqua, 1 volta al dì da settembre/ottobre a marzo per cicli di 20 giorni al mese. In caso di episodio acuto si passerà a 50 gocce, diluite in acqua, 1-2 volte al dì (proseguire per almeno due settimane).

Posologia: Alnus glutinosa M.G.1DH, 30-50 gocce, diluite in acqua e sorseggiate lentamente, 1-2 volte al dì.


In caso di dispnea asmatiforme risultano indicati Boswellia e Viburnum lantana (gemmoderivato). Appartiene alla medicina ayurvedica Boswellia serrata Roxb. (Boswellia) la cui resina(Salai guggal), contenente acidi boswellici e loro derivati, è conosciuta per le proprietà antinfiammatorie. Le sono attribuite inoltre proprietà  broncodilatatrici utili per alleviare gli stati asmatici. Il suo impiego può risultare utile, oltre che nelle forme dolorose articolari quali artrosi, artrite, artrite reumatoide, nei soggetti affetti da asma per attenuare il processo infiammatorio a carico dei bronchi.

Avvertenze:l’effetto antiflogistico della gommoresina potrebbe sommarsi a quello di farmaci inibitori della sintesi dei leucotrieni eventualmente assunti da soggetti asmatici. Porre quindi attenzione. Non vengono segnalate controindicazioni particolari: raramente si possono manifestare lievi disturbi gastrointestinali o allergie cutanee.
Posologia: estratto secco  titolato in acidi boswellici min. 65%: 1 cps 1-3 volte al giorno.


Viburnum lantana M.G. 1DH: le gemme del Viburnum lantana L. (Viburno) sono considerate un valido regolatore del tono bronchiale; esercitano, infatti, un’azione di inibizione dello spasmo bronchiale con regolazione neurovegetativa del tono bronchiale. Per queste caratteristiche il gemmoderivato può essere indicato come coadiuvante nel trattamento dell’asma nelle sue varie forme: bronchite asmatica e dispnea asmatiforme anche di origine allergica, ecc.

Posologia: Viburnum lantana M.G.1DH, 30-50 gocce, diluite in acqua e sorseggiate lentamente, 1-2 volte al dì.